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ANALISI DELLA CONTINUATION BET

 


Ah la continuation bet miei cari amici. Ho due forti credo in merito:
1. è la mossa più comune e più efficace che potete fare nel gioco no limit hold’em
2. è la mossa più sopravvalutata e inflazionata oggi nei giochi di no limit hold’em

Sì, sì, lo so che si applica anche ad altre forme di poker, ma il no limit hold’em è il più popolare dei giochi moderni e quello in cui la gente parla più spesso di continuation bet.
La continuation bet (o c-bet) avviene quando puntate al flop, al turn o al river quando siete voi a puntare o raisare prima del flop. La maggior parte delle volte, una c-bet si riferisce ad una puntata al flop fatta da chi ha raisato pre-flop. Voi raisate prima del flop e avete uno o più avversari che vi chiamano. Poi al flop voi puntate nuovamente – non ha alcuna importanza se avete centrato qualcosa al flop o meno. La puntata è semplicemente la “continuazione” della forza che avete rappresentato pre-flop. E’ una specie di bluff…. ma è un bluff molto efficace poiché lo stesso tipo di puntata verrebbe effettuata con un punto forte.
Parte della logica consiste nel fatto che chi ha raisato prima del flop molto probabilmente avrà una mano migliore rispetto ad un giocatore che ha solo chiamato. Perciò al flop è colui che plausibilmente sarà più avanti. Quando entrambe le mani non centrano il flop, cosa che capita assai di frequente, il giocatore che ha solo chiamato il raise spesso rinuncierà quando il raiser pre-flop farà una mossa aggressiva. In effetti, per le situazioni come un raise pre-flop chiamato solo dal grande buio (big blind), Chen e Ankeman scrivono nel libro “The Mathematics of Poker” che chi ha fatto raise pre-flop dovrebbe puntare il 100% delle volte quando l’altro fa check. La differenza nella distribuzione della forza delle due mani è così grande che un bet automatico al flop è necessario. Notate che questo pone effettivamente il raiser pre-flop fuori posizione. L’avversario che ha chiamato può fare check e decidere il da farsi dopo la continuation bet.
Una continuation bet, per essere redditizia, necessita che gli altri avversari foldino più di un terzo delle volte (più del 33%) quando la vostra c-bet è metà del piatto (pot). Una volta su tre guadagnate un piatto intero. Due volte su tre perderete metà del piatto. Se le vostre c-bet sono 2/3 del piatto avete bisogno di vincere il 40%, mentre necessitate il 50% delle volte di essere vincenti se fate una puntata dell’intero piatto. Queste percentuali si riferiscono a quando le vostre mani non hanno alcun valore e che se verrete chiamati o raisati dovrete poi passare. S’intende anche che le chips abbiano tutte lo stesso valore, sia in un gioco cash che all’inizio di un torneo. Ovviamente nei tornei questo discorsoè un po’ più complesso perché bisognerebbe analizzare il valore dei premi e la situazioni rispetto alla “ bolla “.
Ma… quanto è davvero efficace la continuation bet? Ci sono molti fattori che influiscono sul successo di una c-bet. Alcuni di questi non posso quantificarli, come ad esempio la vostra reputazione al tavolo. Se i vostri avversari vi vedono sempre fare una c-bet ogni volta che potete, inizieranno a chiamare più spesso. Altri elementi invece tenterò di quantificarli analizzando un ampio database di hand histories.



Numero di avversari e il loro livello di abilità

Più avversari avrete al flop e meno probabilità avete che la vostra c-bet funzioni. I giocatori più esperti chiamano le c-bet molto più spesso.

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Questo grafico mostra come le c-bet funzionino in base al numero di avversari al flop. C’è una linea blu per i tornei dal buy in di 10$ ed una rossa per i tornei da 100$ e oltre. Lo spessore della linea rappresenta l’errore standard nei numeri; ho pochi dati con 5 o più avversari pertanto l’errore è maggiore.
Definirò un successo come “qual è la chance che una puntata al flop possa vincere il piatto?” Se qualcuno dei nostri avversari chiama o raisa allora è un fallimento.




Coppie e Flush (progetti di colore) al flop

Le continuation bet hanno più probabilità di successo quando il flop contiene una coppia o se non c’è alcun progetto di colore (flop rainbow – tutte e tre le carte sono di semi differenti). Questo perché le altre mani è più probabile che abbiano mancato il flop e non contendano la vostra puntata.

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Ancora, la sottigliezza dei quadrati rappresenta l’errore; i miei esempi hanno solo 92 flop che contengono trip quando una puntata è stata fatta al flop- Minori esempi significano più errori. Anche se non lo mostrerò qui, la chance di successo nei tornei di livello superiore è molto più simile fra tutti i tipi di board. Sospetto che i giocatori di alto livello contesterebbero un flop appaiato più spesso poiché è una manovra comune quella di puntare su una coppia al flop in modo da vincere il piatto. La gente ormai è solita scommettere quando vede flop con coppie poiché è una grande opportunità per fare soldi gratis. Ora che tutti lo sanno, non è più un pasto free





Connettività del flop

Più connessioni ha un flop e più è probabile che qualcuno abbia un progetto e chiami la continuation bet. Ho diviso tutti i flop che non hanno coppie in 5 categorie di connessioni:
• 0-Gap flop che hanno tutte e tre le carte in fila (654 o JT9)
• 1-Gap flop a cui manca una carta (532 o QJ9)
• 2-Gap flop a cui mancano due carte (AKT, 975, o 632)
• Un flop misto è quello che ha due carte che si legano e una carta disgiunta (QJ3 or K76)
• Unconnected flop sono tutti gli altri

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Mi sarei aspettato di trovare i flop misti più vicini al Gap 2 che agli unconnected. Suppongo dunque che non dovrei temere i progetti di scala su questo genere di flop così tanto come invece faccio.




Carte alte al flop

Ho sempre notato che le mie c-bet funzionano più spesso quando c’è un asso al flop. Questo perché quando faccio raise con 9-9 in mano pre-flop, continuo con la mia c-bet anche se al flop scende qualcosa tipo AQ6. Colui che raisa pre-flop è più probabile che abbia un asso in mano di uno che ha solo chiamato la puntata.

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Questa è una statistica che mostra il successo in funzione della carta più alta al flop (solo per i flop che non contengano coppie). Avremo invece minor successo con flop con carte più basse probabilmente perché è legato all’incremento della connessione più che alla mancanza di carte alte. Sono stupito di vedere che K come carta alta è essenzialmente valida tanto quanto un Asso.
Nice info.





Grandezza delle puntate

Sono certo che sarà uno shock per tutti vedere che le puntate più sostanziose hanno più successo di vincere i piatti

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Sembrerebbe che ci siano minor ritorni per le puntate che sono sopra la metà del piatto. Forse Harrington ci era vicino quando suggeriva che metà del piatto è la somma ideale per una continuation bet, anche se mi sembra che la curva abbia il suo maggiore rendimento intorno al 60 – 65 %.





In conclusione

 

Spero abbiate imparato qualcosa da questo studio. Se non siete giocatori che usano la continuation bet molto spesso spero iniziate a farlo . Se siete dei consumatori abituali spero abbiate imparato a tirarvi indietro in alcune situazioni. Un buon esempio di quando non continuare a puntare è quando avete un pressoché buon progetto, specialmente se siete in posizione. Fare check per poter avere una carta gratis vi darà maggiori informazioni, aiuterà a mantenere il piatto piccolo, potrebbe indurre un bluff da parte del vostro avversario ed elimina la possibilità di un check-raise. In più, occasionalmente il non effettuare una c-bet vi darà più credibilità per le volte in cui punterete. Questo vi aiuterà ad avere delle buone equities nelle mani future.
Oltretutto, i giocatori di livello inferiore amano inseguire i progetti. Quando il board è difficilmente leggibile con un benché minimo progetto e voi lo avete completamente mancato, sarebbe meglio semplicemente foldare la mano,specialmente se avete più di un avversario.
I giocatori dei livelli superiori sono molto sospettosi delle c-bet in ogni circostanza e diventa per loro più un test di psicologia. Ci sono alcune persone che chiamano le continuation bet con niente in mano (specialmente se in posizione) e poi vedono se il raiser pre-flop abbandona al turn. Se il raiser punta una seconda volta al turn spesso rinunciano se non hanno nulla. Se il raiser fa check loro scommettono per portare via il piatto. Se sospettate di trovarvi di fronte ad un simile avversario, dovete bluffare una seconda volta al turn più spesso quando non centrate nulla. Potete anche fare check-raise al turn quando avete una buona mano più spesso di quello che fareste contro altri giocatori. Tutto sta nel conoscere i vostri avversari e giocare contro le loro tattiche.

Tysen Streib

 

   
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